Natalie Silva

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Give Me Five. Opere, numeri, giochi

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Give me five è la prima personale dedicata ai numeri di Natalie Silva. Ma la fascinazione del segno numerico pervade da tempo il campo di riflessione di questa pittrice italo americana, traducendosi nel tempo in varie sperimentazioni che conservano il comune denominatore dei tre elementi: serialità, cromatismo d’impatto, elemento ludico.

La serie dei numeri qui proposta - ludicamente interpretabile come "resa dei conti" anche in relazione al percorso creativo di Silva - nasce dal meccanismo proprio di questa artista a tradurre il concetto in immagine. Meglio, in figura che si vede e che si può toccare, fatta a mano, con la pittura.

Natalie va pazza per la matematica, dipingerla diventa un modo per goderla. Insieme alle letture: da "La sezione aurea" di Mario Livio al "Pitagora"di Platone, da "La teoria dei giochi" di Gibbons a "I misteri dei numeri" di Mark Alain Ouaknin. Passando per la "Storia della matematica" di Carl Boyer e "L’ossessione dei numeri primi" di John Derbyshire.

E il risultato dipinto ha a che fare con l’atmosfera rituale, misticheggiante, che all’artista procura la matematica: una sorta di credo personale. Ovvero un modo per esorcizzare l’incomunicabilità: quante volte le parole possono avere interpretazioni diverse, sfumature variamente raccolte? E in questo senso essere causa di disguidi. Essere bilingue - e qualcosa in più come Natalie Silva - può indurre al mélange, ad una sorta di personale babele linguistica, per cui da ogni idioma scegli il termine che ti sembra migliore ad esprimere il concetto. Difficoltà di reciproca comprensione, è inevitabile.

La scelta del numero rientra nella possibilità di prescindere dal giudizio nella comunicazione, di recuperare il Cosmo e il Caos liberati dai giudizi di valore di Ordine e Disordine. Con i numeri il messaggio è univoco, perde ambiguità. Ma lo puoi far interagire con altri, in un gioco di comunicazione: libero in infinite possibilità, ma eticamente corretto.

Dopodiché, i numeri giocano bene anche con l’arte e la magia. Sanno addentrarsi nel mistero per poi uscirne a piacimento. E allora qui la comunicazione assume forme diverse. Diventa elitaria, dalla cabala ai quadri magici. E anche l’etica va ripensata nelle sue licenze poetiche: vedasi il Faust di Goethe e il suo ricorso ai numeri per ottenere la formula dell’eterna giovinezza.”

Recensione di Claudia Claudiano, critica d’arte per “Il Giornale”.

 

Casinò di Sanremo

GIVE ME FIVE

Opere, numeri, giochi

di Natalie Silva

 A cura di:

Roberto Lanteri Minet e Silvia Alborno per “qui presenti”

Paolo Turati per  “Tactica” srl e “Galleria Accademia”

Dal 23 maggio al 2 giugno 2015 


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